lunedì 15 novembre 2010

L'amante senza fissa dimora di Fruttero & Lucentini


(Dal secondo capitolo, Il portoncino di quercia, che era, paragrafo 2)

Il Palazzo Ducale in complesso è piaciuto, li ho soddisfatti, anche se meno dell'angusto passaggio con finestrini laterali - un segmento di DC-9, in pratica - a metà del quale Mr. Silvera li ha fermati all'improvviso: sapevano dov'erano?
- No, no, where are we? Où sommes-nous? Donde estamos, Mr. Silvera?
Solo la ragazza portoghese (che si chiama Tina, o così almeno la chiama suo padre) ha mormorato a voce bassissima, dopo aver scrutato oltre i vetri incrostati di polvere:
- Talvez o ponte...
Proprio così: il celebre ponte dove sospirano gli infelici portati ai Piombi, e che altro è vederlo da fuori, altro è passarci dentro come se i condannati fossimo noi. On le gôut mieux, si gusta meglio, ha riconosciuto per tutti Mme Durand.
I Pimobi stessi hanno invece un po' deluso, dopo questa introduzione, e così anche l'interno di San Marco, giudicato troppo buio. Perchè non si provvedeva a un'illuminazione decente? Ma soprattutto la Pala d'Oro, sulla tomba del Santo, ha suscitato perplessità e dissensi, non essendo veramente tutta d'oro come il biglietto d'ingresso lasciava credere. I 28 ne discutono ancora puntigliosamente, mentre seguono il loro accompagnatore verso la tappa successiva.
Bisogna considerare prima di tutto il valore artistico, osservano i difensori della Pala; e del resto, benchè la gran lastra sia d'argento, anche le sue lamine auree devono avere un bel peso, nell'insieme. Qui tuttavia i pareri si dividono e chi dice due, chi tre, chi perfino dieci chilogrammi. What do you think, Mr. Silvera?
Ma Mr. Singh e sua moglie, i due bengalesi o cingalesi che siano, continuano a sentirsi in qualche modo truffati, e il loro mugugno ostile si aggiunge a quello di altri che avevano già gradito poco il picnic, o lo stanno digerendo male adesso. Poi fa un freddo umido, con un vento che impedisce perfino a Mme Durand di gustare meglio la vista dei canali, dalle spallette dei piccoli ponti (troppi, con troppi scalini) che Mr. Silvera si ostina a traversare. Quant'è ancora distante, questo famoso campo San Giovanni e Paolo? Non si poteva prendere un vaporetto? E se venisse a piovere?
Qualche cosa non sta andando come dovrebbe e la colpa, cominciano a pensare in diversi, è anche di Mr. Silvera, che non si preoccupa più di animarli, di tenerli su, e si distrae invece a guardare per conto suo delle cose che non interesano a nessuno: finestre dalle persiane ammuffite, portoni sbreccati, scalcinati muri da dietro i quali spuntano alberelli.

angusto: stretto.
mormorato: sussurrato.
scrutato: guardato con attenzione e curiosità.
incrostato: ricoperto di una crosta.
decente: dignitosa.
dissensi: disappunti, non essere d'accordo su qualcosa.
puntigliosamente: minuziosamente, in modo molto preciso.
lastra: piano di metallo.
auree: d'oro.
bengalesi: che vengono dal Bangladesh.
cingalesi: che vengono dallo Sri Lanka.
truffati: inbrogliati.
mugugno: brontolio, borbottio.
spallette: parapetti.
persiane: serramenti esterni delle finestre.
ammuffite: ricoperte di muffa.
sbreccati: scheggiati, rovinati, sul bordo.
scalcinati: senza intonaco, rovinati.

Nessun commento:

Posta un commento